illustration du reseau 5G

5G convalidato e pronto per essere lanciato in Francia

Martedì scorso, il governo ha reso pubblico un rapporto richiesto prima dell’estate e le cui conclusioni affermano che è ormai necessario realizzare la rete 5G e che i rischi per la salute di questa tecnologia che consente velocità 50 volte superiori a quelle del 4G non hanno effetti dannosi sulla salute. L’esecutivo si è pronunciato e l’evoluzione tecnologica verso questa tecnologia è ormai validata. Gli oppositori, dal canto loro, ritengono che si tratti di una decisione unilaterale e che il rapporto non abbia alcuna base scientifica provata.

È deciso, il governo cambia marcia e convalida l’implementazione del 5G sul territorio. Ignorando un forum firmato da 70 funzionari eletti che chiedono una moratoria su questa nuova tecnologia, Emmanuel Macron non lascia spazio al dibattito e impone questa scelta. “La Francia prenderà la svolta 5G perché è la svolta dell’innovazione” afferma ad alta voce l’esecutivo mentre si fa apertamente beffe dei refrattari di coloro che sostengono “il modello Amish” e il “ritorno alla lampada a olio”. Martedì Emmanuel Macron riaccende la tensione affermando che i rischi per la salute sono, per il momento, assenti. Stéphen Kerckhove, uno dei leader dell’associazione Agir pour l’environnement denuncia questo modo di procedere e afferma che è necessario testare i possibili effetti sulla salute del 5G prima di entusiasmarsi per questa tecnologia.

Stéphen Kerckhove, che chiede una moratoria sul 5G, esprime la sua preoccupazione per la fretta delle autorità pubbliche e il loro atteggiamento provocatorio e aggressivo nei confronti dell’opposizione. Il delegato generale di Agir pour l’environnement afferma con convinzione”Si tratta di una decisione unilaterale del governo, anche se da un anno chiediamo invano uno studio rigoroso d’impatto su questo tema.. Giove di tanto in tanto deve fare lo sforzo di uno stallo locale. C’è ostilità da parte dell’opinione pubblica e dei sindaci delle grandi città”.

Un rapporto quantomeno dubbio

Il rapporto dell’Ispettorato Generale degli Affari Sociali (IGAS) presentato questa mattina a Bercy dovrebbe, attraverso i suoi dati, rassicurare l’opposizione, composta da cittadini ed eletti. Il testo in questione è, in un certo senso, la roadmap del governo sulla tecnologia 5G e ha presentato tre argomenti a favore del suo dispiegamento. La prima argomentazione afferma che con l’avvento di Internet, le reti 4G saranno saturate molto rapidamente, entro un periodo massimo di circa 2 anni e che, di fatto, è imperativo compiere il passo successivo verso l’implementazione del 5G senza ulteriori ritardi. . Un altro punto evidenziato dal rapporto è che la Francia è uno dei cinque paesi su 26 che non hanno ancora messo in atto un’offerta commerciale sul 5G.

A lire également  GG Trad English: lo strumento di traduzione essenziale

Infine, per quanto riguarda le ripercussioni del 5G sulla salute, il rapporto ritiene che le frequenze utilizzate dalle reti 5G non rappresentino un pericolo per la salute nel breve termine. Stéphen Kerchkove, ben documentato sull’argomento, afferma che questa è una conclusione più che strana, addirittura dubbia perché contraria alle conclusioni dei ricercatori che lavorano intensamente sull’argomento. L’Agenzia nazionale per le frequenze (ANFR) afferma che l’esposizione alle onde durante l’implementazione del 5G sarà superiore del 30% rispetto ai tassi attuali. Sull’argomento sta lavorando anche l’Agenzia nazionale per la sicurezza sanitaria (ANSES). è impossibile trarre conclusioni in questo momento sulla questione della salute relativa al 5G.

Il dibattito sul 5G infuria

Le conclusioni delle agenzie francesi sul 5G saranno presto pubblicate e aggiungeranno affermazioni (o disconferme) al dossier diffuso martedì su cui si basa il governo per argomentare la sua decisione. Attualmente, il rapporto si basa su studi sanitari condotti nei paesi in cui il 5G è già in fase di implementazioneStephen Kerčkove
Secondo l’oppositore del governo sulla questione 5G, questo rapporto arriva al momento giusto per rassicurare i francesi e giustificare la ripartizione delle frequenze che il governo si appresta ad effettuare nei confronti degli operatori telefonici alla fine di questo mese di settembre. Le offerte commerciali riguardanti il ​​5G arriveranno entro la fine dell’anno da parte della grande maggioranza degli operatori francesi.