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Imprenditori: buone pratiche da seguire in materia di pagamenti e fatturazione.

Quando sei un imprenditore, c’è un punto della tua attività che non puoi trascurare: il pagamento. Riscuotere il pagamento delle fatture e offrire ai tuoi clienti un mezzo di pagamento veloce, affidabile e versatile è, infatti, fondamentale per il tuo business. In questo articolo, la redazione di E.S News dà uno sguardo alle migliori pratiche da seguire e presenta qui una sintesi delle informazioni essenziali da ricordare.

Il primo punto che affronteremo qui è quello delle modalità di pagamento. Infatti, a seconda della tua attività, sarai tenuto a proporre ai tuoi clienti diverse tipologie di ritiro. Per il B2B i bonifici bancari sono quelli di maggior successo, soprattutto per l’acquisto di merci dai grossisti e per i cosiddetti pagamenti “scaduti”.

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Fatturazione: quali sono gli obblighi di legge?

In Francia, la fatturazione è obbligatoria per qualsiasi transazione riguardante la vendita di beni e per i servizi tra professionisti (B2B). Lo stesso vale per qualsiasi transazione superiore alla soglia di 25€ IVA inclusa con privati ​​(B2C).

Le informazioni obbligatorie da inserire in fattura sono:

  • La data in cui viene emessa la fattura,
  • La data effettiva della vendita o del servizio,
  • Il numero unico della fattura,
  • L’identità del fornitore di servizi,
  • L’identità del cliente,
  • Note legali (partita IVA intracom. Siret, RCS, ecc.),
  • La descrizione della merce e/o del servizio fornito,
  • Gli importi da pagare IVA esclusa e IVA inclusa.
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In alcuni casi specifici potrebbero essere richieste altre informazioni aggiuntive. Ciò vale in particolare per i microimprenditori che dovranno indicare la dicitura “Iva non applicabile, art. 293 B del Codice Generale delle Imposte” o alcune attività artigianali che richiedono un’assicurazione professionale. In questo caso sarà necessario indicare chiaramente in cosa consiste la copertura nonché le condizioni di copertura in caso di contenzioso.

È possibile modificare una fattura?

Formalmente e nel caso in cui il tuo cliente abbia commesso un errore nel suo indirizzo o che un dettaglio come il prezzo di un articolo contenga un errore, sappi che è legalmente vietato modificare una fattura emessa. Modifica una fattura richiede il rispetto di queste due regole fondamentali:

La fattura che desideri modificare non è stata ancora pagata.

Per prima cosa dovrai eliminare la fattura errata. Questa azione richiederà la creazione di una nota di credito, annullando così legalmente la fattura. Dovrai comunque conservare una copia della fattura in questione. La nuova fattura, dal canto suo, dovrà riportare gli elementi principali di quella così cancellata correggendo eventuali errori.

La fattura da modificare è già pagata dal tuo cliente.

Contrariamente a quanto potresti pensare, modificare una fattura già pagata dal tuo cliente è molto semplice. Dovrai innanzitutto creare una nota di credito per l’importo della fattura e crearne una nuova, utilizzando i dati della precedente e collegandola ai riferimenti del pagamento effettuato.