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Piastrellatura: i criteri di scelta per una struttura del benessere

Di facile manutenzione, igienica e molto resistente, la piastrellatura attraversa i secoli, adattandosi a tutte le tendenze e a tutti gli stili di decorazione. È un rivestimento d’elezione sia per abitazioni private che per spazi professionali. Esiste una vasta gamma di design, modelli, texture e colori che completano elegantemente qualsiasi arredamento. Ma come trovare il modello di piastrella perfetto per le strutture del settore benessere?

Optare per piastrelle antiscivolo negli stabilimenti benessere

La scelta delle piastrelle per uno spazio professionale non viene fatta esclusivamente in base a criteri estetici. Infatti, per gli stabilimenti benessere come centri nautici, centri termali e aree talassoterapiche, la piastrellatura da utilizzare dovrà rispettare standard antiscivolo. Queste norme mirano essenzialmente a orientare i consumatori verso piastrelle adatte alle loro esigenze per limitare il rischio di cadute e scivolamenti.

Esistono principalmente due norme, ovvero la norma tedesca DIN 51097 e la norma tedesca DIN 51130, ripresa dalla norma europea CEN/TS 16165. Queste norme possono sembrare piuttosto complesse, ma sono fondamentali per trovare le piastrelle perfette per il vostro locale. Se stai cercando piastrelle antiscivolo per il tuo centro benessere, puoi, ad esempio, contattare un’azienda di piastrelle a Montpellier che ti offrirà modelli che soddisfano questi standard. Questa azienda dispone delle qualifiche Qualibat 6252 – 6312 e 6313 che ne garantiscono serietà e professionalità. Può anche installare piastrelle estetiche, sicure, impermeabili e durevoli.

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Norma tedesca DIN 51 130

La norma DIN 51130 è una delle più utilizzate in Europa per valutare la resistenza delle piastrelle allo “scivolo” quando si indossano le scarpe. È stato sviluppato per testare il rischio di cadere in vari ambienti (domestico, commerciale, pubblico, ecc.). Dopo i test, le piastrelle vengono classificate (da R9 a R13) in base alla loro capacità di limitare lo scivolamento ai diversi angoli di inclinazione:

  • R9 (adesione normale),
  • R10 (presa media),
  • R11 (alta adesione),
  • R12 (forte adesione),
  • R13 (resistenza molto elevata).
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Per centri di talassoterapia e altri spazi benessere dove le piastrelle sono spesso molto umide, Piastrelle R13 sono i più consigliati.

Norma tedesca DIN 51 097

La norma DIN 51097 è simile alla norma DIN 51130 con la differenza che valuta la resistenza allo “scivoloso” a piedi nudi. La classificazione qui va dalla A alla C:

  • A per presa media,
  • B per alta adesione,
  • C per un’adesione molto elevata.

Centri benessere: quale materiale scegliere per il rivestimento?

Oggi l’offerta di piastrelle è così variata che sono disponibili molte opzioni per decorare e arredare gli stabilimenti benessere. Se pavimento o pareti, puoi quindi scegliere una tessera in:

  • pietra naturale,
  • gres,
  • cemento,
  • terracotta,
  • terracotta,
  • vetro fuso.

La particolarità di questi materiali è che oltre alla resistenza, possiedono un fascino originale. Sono anche facile da installare, per mantenere e mostrare grande resistenza all’umidità, al calore e ai graffi.

Che colore e modello di piastrelle dovresti scegliere?

Le possibilità sono illimitate. Per trovare i colori giusti, tieni presente che i colori scuri riducono la sensazione di spazio. I colori chiari donano più volume agli ambienti aumentandone la luminosità.

Quindi, per piastrellare piccole aree, scegli tonalità chiare. Il verde mandorla, il bianco sporco e l’azzurro sono alcune delle opzioni più comuni nei centri di talassoterapia e di cura. Ad esempio, puoi associare rivestimenti bianchi e un rivestimento pavimentale realizzato con piastrelle monocrome grigie.